Boulevard of broken dreams

Piccola ma doverosa premessa: come scritto nel secondo post “The Absolute Beginner” scritto alla nascita di questo blog, questo non è un blog di finanza tecnica, dove si usa esclusivamente linguaggio tecnico per tecnici, soprattutto non è un blog di verità in tasca.
Questo è un blog, pensato, ideato e fatto con l’idea di aiutare le persone che non masticano di finanza & mercati a farsi un’idea in merito, con l’obiettivo di renderle maggiormente consapevoli nelle loro eventuali scelte di investimento per i propri risparmi.
Non ho pensato a Darkpool come a un blog uguale a migliaia di altri che già esistono.

 

 

Domandina semplice semplice:“esiste al mondo qualcosa che cresce e dura per sempre?”…

Risposta: niente.

Domandina semplicissima:“cosa c’è di sicuro al mondo?”…

Risposta: la morte.

 

Credo di non aver scoperto nulla, solo che ogni tanto in molti se lo dimenticano, italiani in primis.

Di questo ne sono sicuro al 100%, perchè l’Italia è il Paese dove è nata la scaramanzia, le verità da bar dello sport e soprattutto siamo il Paese di coloro che sanno tutto di tutto e vivono prigioniere delle loro false certezze.

Del resto noi umani siamo geneticamente portati a dimenticare ciò che non ci piace o che ci ha causato danni e emozioni negative, è un un meccanismo di auto-difesa che il nostro cervello mette in atto per tutelarci, per farci andare avanti senza rimanere ostaggi di paura, ansia e angosce frutto di precedenti esperienze negative.

Dimostrazioni pratiche?…quante ne volete:

Oro: considerato bene rifugio per eccellenza, con contestuale impennata dei prezzi durante la corsa all’oro da parte di piccoli risparmiatori proprio nell’acuirsi della crisi, dal 2009 al 2011, con a seguire “l’inspiegabile” crollo, che prosegue inesorabilmente.

Gold(Monthly)20150928160114

 

BTP: forse qualche risparmiatore italiano si ricorda ancora i lunghissimi 8 mesi vissuti tra maggio e dicembre del 2011, dove tutti hanno imparato loro malgrado una nuova parola, “spread”. Furono mesi pesanti, lunghi e di difficile sopportazione per chi era nato a pane, btp & certezze...con un -20% di valore sui BTP in portafoglio. Certezze che svanirono come neve al sole e su cui tutti… politici, economisti, maghi e ciarlatani, andavano predicando il default dell’Italia e il crack dell’€…ed eccoci ancora qui, miracolosamente.

Euro BTP(Monthly)20150928160027

 

Petrolio: stessa destino dell’oro, di fatti si chiama(va) “oro nero”…quante volte ho sentito dire:“…il petrolio non può costare così poco, vedrai come risalirà…tanto tutti dobbiamo fare benzina!!!”…infatti, come no!!!

Crude Oil(Monthly)20150928160251

 

Mercato Immobiliare: praticamente il Fort Knox dell’italiano medio, al grido di:“investi nel mattone che vedrai che li non ci perdi!!!…altro che mercati, compra appartamenti e case e vedrai che…”…vedrai che “investire” un sacco di soldi…perchè le case costano un sacco di soldi…in un mercato che “tira” dagli anni ’70 è un affare, un affarone. E poi se si chiama immobile ci sarà un motivo no?!?!?…se non altro perchè la sua disponibilità nel caso di vendita è piuttosto lunga nel realizzarsi. Ma com’è messo oggi il mercato immobiliare in Italia?…i prezzi sono per caso saliti dal 2007 ad oggi?…quante tasse gravano su chi possiede un’immobile?

prezzi-case-italia

 

Volkswagen:…che poi si legge Germania in termini di credibilità, ovvero Qualitat Uber Alles…bene, eccovi due grafici semplici semplici: prima la variazione del prezzo delle azioni VW, dimezzate in 6 mesi e poi il grafico del prezzo di una Obbligazione VW, con scadenza al 2021, quindi di media durata con un tasso del 2%, bene…ha perso il 15% in 6 mesi:

Volkswagen AG(Giornaliero)20150929103429VW1

 

 

Ora, per dovere di cronaca, mi soffermo solamente sul punto 5 lo scandalo Volkswagen.

Credo di non dire una sciocchezza se affermo che l’industria tedesca è sinonimo di qualità, tecnologia e affidabilità, non da oggi, ma da diversi decenni.

Chi di noi non ha mai posseduto un elettrodomestico, arredi, complementi o piuttosto un’auto tedesca?

Ecco alcuni marchi del Made in Germany che sicuramente sono presenti in casa vostra: Krups, Miele, Bosch, Loewe, AEG, Braun, Siemens, Vorwerk (folletto & bimby), Liebherr, Gaggenau, Grohe, Junkers, Viessmann, Wurth, Audi, Volkswagen, Mercedes, BMW, Seat, Skoda etc…

Cosa sto cercando di dirvi?…nulla che non sapete già, cioè che ognuno di noi, potendo, acquista ciò che gli infonde maggiore sicurezza, qualità e prestigio…se non altro perchè quando si spendono tanti soldi si cerca di spenderli in qualcosa che valga il suo prezzo e che duri nel tempo, qualitativamente parlando.

Quindi per farla breve, chi di voi sino ad una settimana fa avrebbe avuto dubbi nel comprare un’auto VW, Audi, Seat o Skoda?

E chi di voi avrebbe avuto qualche remora nel comprare obbligazioni emesse dalla VW stessa, piuttosto che le sue azioni?

Comprando una VW avreste forse pensato di comprare un’auto di scarsa qualità?…con all’interno un software che trucca il motore?…o peggio di essere truffati dopo aver pagato un prezzo sopra la media per avere un’auto universalmente sinonimo di qualità, affidabilità, con un motore potente, eco-friendly e un valore di realizzo sopra la media di mercato nel caso di vendita sul mercato dell’usato.

Oppure quelli che un’auto del gruppo VW non l’hanno mai comprata, ma che in tempi di mercati difficili, hanno deciso di investire buona parte dei loro soldi su investimenti “solidi & sicuri”…chi meglio della solida, rigida e integerrima Germania e di conseguenza la VW possedeva queste garanzie sul mercato obbligazionario?

Infatti i prezzi e i rendimenti dei titoli obbligazionari VW erano sinonimo di assoluta “sicurezza”, quindi prezzi alti e rendimenti bassi…ma che cosa non si è disposti ad accettare in cambio della “sicurezza” vero?!?!

Quindi dov’è che voglio arrivare?…semplicemente a ribadire che ognuno di noi… e badate bene che questo vale in ogni campo… può fare del proprio meglio, informandosi, studiando, dando fiducia alle aziende che se la sono meritata nel corso di decenni e poi…puff!!!…tutto svanito in un solo giorno…reputazione, solidità e valore.

La stessa BCE ha dichiarato ufficialmente che non acquisterà più titoli VW collegati a finanziamenti e leasing  all’interno del programma di QE, fate voi.

Non c’è nulla di sicuro, certo e garantito a questo mondo!!!

Oggi i possessori di VW, Audi, Skoda e Seat dovrebbero riportare le auto indietro alle concessionarie e chiedere indietro i soldi, oltre ai danni per essere stati truffati.

Nella migliore delle ipotesi la VW rimetterà mano al software incriminato, riconsegnando ai clienti auto che non corrispondono a quanto loro hanno pagato per avere quell’auto, sia in termini di potenza del motore, che verrà ridotta, sia in termini di emissioni inquinanti.

E siccome ormai non mi stupisco più di nulla, ecco che proprio in questi giorni diverse persone si stanno chiedendo se non sia il caso di comprare oggi titoli VW…che poi sono le stesse che vogliono uscire dai mercati perchè spaventate dal crollo di agosto.

 

Un po’ di coerenza no?!?!

 

Riproduzione riservata.

 

 

 

 

 

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