Sister Morphine

Cavolo ma avete visto che giornate spettacolari ci regala marzo!?!?…e che luce!!!…non sembra vero di avere l’inverno alle spalle, finalmente.

Eh già!!!…la luce che c’è a marzo non esiste in nessun altro mese dell’anno, come il profumo dell’aria, ancora fresca e frizzante come la neve che si scioglie al sole.

Marzo è senza dubbio il mese più bello dell’anno, vuoi per i motivi appena descritti, vuoi perchè segue due mesi di una tristezza assoluta come gennaio e febbraio, il primo lungo…lunghissimo, buio e pesante da digerire forse perchè viene dopo le Feste…mentre febbraio è di per se monco quando non del tutto insignificante…e mi dispiace per gli altri mesi e per chi, eventualmente, non la pensa come me.

Marzo riaccende la vita, le aspettative e la voglia di fare…e scusate se è poco!!!

Quindi oggi non ho nessuna voglia di andare oltre con le mie menate metaforiche pseudo-umanistiche.

Proprio come marzo sta alla luce che torna, i mercati stanno al rally che li ha visti protagonisti durante questi ultimi 2 mesi e di cui eravate stati avvisati sin da dicembre con l’articolo “Something from nothing”.

L’azionario è salito bene, soprattutto Italia ed Europa (come mai?!?!?)…seguito a ruota, se non superato dal Giappone che continua a stupire, meno gli USA, così così gli Emerging.

Le connotazioni che hanno implicato questa salita sono le solite: aspettative da parte degli operatori di liquidità abbondante che sia in grado di supportare i mercati, i quali ne sono totalmente dipendenti; poi a seguire abbiamo lento incremento dell’occupazione e forse anche dell’inflazione, che se non altro ha smesso di scendere.

Molto più incerto appare il ritmo a cui l’economia mondiale, USA e Europa in testa, possa crescere a ritmo stabile nei prossimi 3 anni.

Nessuno mi toglie dalla testa che la causa principale del perdurare di questa crisi e nelle enormi difficoltà che si riscontrano nel tornare ad un tasso di crescita stabile e continuativo da parte dell’economia reale, è dovuta principalmente alla totale mancanza di fiducia e domanda di beni e servizi da parte dei consumatori europei, per buona pace di alcuni dati economici a carattere di sondaggio che escono periodicamente, i quali ci raccontano il sentiment secondo cui i manager, industriali etc…la fiducia sta salendo a ritmo costante.

Il QE aiuterà senz’altro a tamponare e forse anche a fermare la grave “emorragia finanziaria”, economica e sociale che si è venuta a creare dal 2007 ad oggi, ma poi serve qualcosa di più concreto e incisivo per tornare a crescere, stabilmente.

Non sappiamo se i vari QE attuati sino ad oggi dalla FED, BOE e BOJ daranno i frutti sperati nei prox anni, cioè se saranno riusciti a creare i presupposti per una crescita sana, capace di creare posti di lavoro nelle rispettive economie ed anche inflazione.

Metaforicamente parlando, a livello economico noi stiamo vivendo dentro ad un’equazione dove:  i QE stanno all’adrenalina come la riabilitazione sta alla crescita economica.

Il percorso di ritorno alla crescita sarà ancora lungo ed anche doloroso, d’altronde è per questo che hanno inventato gli anti-dolorifici giusto?!?!…per non sentire il male e vivere confusamente in uno stato catatonico sperando di stare meglio un domani.

Non voglio fare il bastian contrario, ma solo ricordarvi che i mercati e l’economia reale abitano da tempo su pianeti diversi e non comunicanti, se non occasionalmente.

I mercati quindi hanno premiato chi ha avuto il coraggio e la consapevolezza di posizionarsi o mantenersi esposto sull’equity (azionario) già da dicembre, in occasione dello storno che colpì i mercati a seguito della presa di tempo da parte di Draghi in merito al QE.

Oggi l’equity ha portato eccellenti performance sui portafogli (ptf) ben diversificati per asset, mercati sottostanti e valute.

Ad onor del vero anche l’obbligazionario ha beneficiato di questo rally dei mercati finanziari, regalando il canto del Cigno in termini di rendimento agli aficionados dei BTP, Bond governativi e corporate europei & co.

Qualche nervosismo c’è stato ancora invece sui bond emerging e sugli High Yield a causa delle persistenti condizioni di nervosismo sia sul lato cross di quelle rispettive monete emerging nei confronti del $, sia per la situazione negativa sulle commodities che però sembra stabilizzarsi su livelli di prezzo molto modesti.

Infatti molte Banche Centrali dei paesi emergenti hanno tagliato i propri tassi di interesse per contenere gli eccessivi squilibri che l’apprezzamento del $ stava e sta creando nelle loro economie, direttamente collegate al cambio con il biglietto verde.

Petrolio, Oro e Commodities come detto sono ancora nella terra di nessuno e questo oggi è un’opportunità per il ritorno alla crescita, domani potrebbe rivelarsi un ostacolo non da poco.

Ora come affrontare i prox mesi sui mercati?

Sinceramente è molto difficile individuare un trend con un buon grado di approssimazione, soprattutto perchè abbiamo già raggiunto un eccellente livello di prezzi per quanto riguarda i principali listini azionari.

Il tutto per buona pace di tutti coloro, e sono tanti, che hanno creduto alla Grecia di Tsypras, capace di far saltare il banco e con esso l’, o qualche altra fandonia costruita e pubblicizzata ad hoc dai media per distogliere l’attenzione da ciò che realmente conta, almeno per quello che riguarda la finanza e i mercati, visto che di questo si parla sul mio blog.

Nell’ultimo articolo, “Aspettative”, mi ero già espresso sia a parole che graficamente sui valori raggiunti dai principali listini azionari mondiali, ponendo l’attenzione su come il nostro listino FTSEMIB non avesse ancora toccato i suoi massimi raggiunti nel 2014…bene…direi che ora, alla data in cui vi sto scrivendo, i max del 2014 sono stati raggiunti e li per ora ci siamo fermati.

Rimango dell’idea che un ritraccio, nell’ordine di un range del 3-6% non possa che fare del bene ai listini, per renderli più scarichi e più credibili per il proseguio d’anno; magari questo ritraccio non avverrà e magari non avremo neanche un movimento laterale della durata di qualche settimana che possa anche questo contribuire a scaricare gli eccessi di iper-comprato che si rilevano nelle ultime settimane…e quindi magari da qui a fine marzo avremo listini in ulteriore e marcato rialzo, non credo.

In giro, tra gli investitori, soprattutto fra i piccoli, cioè noi, c’è una tale voglia di rendimento che la metà basta, quindi sono tutti a caccia, non importa su cosa, basta che renda, come sempre del resto.

Quindi è tutta una corsa da parte degli investitori a comprare, soprattutto azionario europa, meglio se periferici ovviamente…meglio se a comprare sono quelli che ieri erano short-forever o permanent-bear (ribassisti ad oltranza)…o ancora meglio se a comprare a questi livelli di prezzi è il “parco buoi”, alias i piccoli risparmiatori, che piano piano…con molta calma si stanno rendendo conto che il proprio ptf investimenti, costituito al 90% da tds, bond, pct e conti depositi non rende più una mazza e quindi, allettati dai titoloni sui giornali e dalle televendite dei tg, correranno a comprare equity…perchè altrimenti poi chi lo affronta il mostro casalingo della moglie, quando tornano a casa con la mesta notizia che gli investimenti fatti & suggeriti stanno rendendo giusto una pizza e una birra?!?!

Per come la vedo io, negli ultimi giorni si sta salendo grazie a coloro che prima erano short o erano scarichi di equity, fornendo in questo modo benzina al rialzo degli indici, che è tutt’ora in atto mentre scrivo.

Ma come ho scritto altre volte, ci sono anche altre considerazioni da fare in merito ai listini e, prima fra tutte i volumi che fanno da contorno al rialzo o al ribasso degli stessi, giorno dopo giorno; ebbene, nell’ultima settimana i volumi di scambio in borsa sono stati piuttosto bassi, segno che sui mercati non ci sono molti attori a questi livelli di quotazione raggiunti.

Chi ha in mano i titoli con un +10/15/20% maturato negli ultimi due mesi, sta cercando di venderli al rialzo, confidando nella “fame” d’acquisto dei compratori.

Siamo alla fase zero, all’inizio del primo QE Europeo, che vedrà la luce lunedì 9 marzo 2015, con un programma di acquisti di titoli di stato (tds) e obbligazioni a ritmo di 60mld di euro al mese; quindi non abbiamo precedenti di analisi a cui affidarci e questo spiazza un po’ tutti, me compreso.

Sapete ormai che il QE viene chiamato “Bazooka” dai media, proprio perchè dove colpisce un Bazooka il danno/beneficio provocato(dipende se si è vittime o carnefici)  è quantomai evidente, lasciando comunque un segno assai vistoso, vedremo.

A me la parola Bazooka ha sempre fatto ridere, perchè mi fa venire in mente i cartoni animati dei Robot che andavano tanto quando io ero bambino: Goldrake, Mazinga e Gig Robot d’Acciaio…quelli si che avevano dei Bazooka per sconfiggere i cattivi e la crisi.

Il QE per quanto mi riguarda è come una droga, una droga fondamentale & necessaria per i mercati, i quali ne sono totalmente dipendenti come ho scritto tante volte. Il QE quindi è una droga legalizzata, ideata e somministrata direttamente dalle Banche Centrali per causa di forza maggiore…come la Morfina.

La Morfina rilassa, inebria con il suo brivido caldo, come l’abbraccio rassicurante di una madre e ti porta via dalle pene, facendoti dimenticare tutto…i dolori…i problemi e soprattutto chi sei…perchè quando la Morfina è nelle tue vene, tu sei da un’altra parte, e sogni.

La canzone degli Stones è stata scritta nel ’69, ma sembra pensata proprio per i giorni nostri:

Here I lie in my hospital bed
Tell me, sister morphine, when are you coming round again?
Oh, I don’t think I can wait that long
Oh, you see that Im not that strong

The scream of the ambulance is sounding in my ears
Tell me, sister morphine, how long have I been lying here?
What am I doing in this place?
Why does the doctor have no face?

Oh, I can’t crawl across the floor
Ah, can’t you see, sister morphine, Im trying to score

Well it just goes to show
Things are not what they seem
Please, sister morphine, turn my nightmares into dreams
Oh, can’t you see Im fading fast?
And that this shot will be my last

Sweet cousin cocaine, lay your cool cool hand on my head
Ah, come on, sister morphine, you better make up my bed
Cause you know and I know in the morning I’ll be dead
Yeah, and you can sit around, yeah and you can watch all the
Clean white sheets stained red.

 

Riproduzione riservata.

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